Lo sport cittadino si compatta con il Covid


In un periodo di così grandi difficoltà per tutti, lo sport e la pratica sportiva stanno vivendo un momento di gravi difficoltà, a partire dal grande calcio dei vari Ronaldo, nessuna specialità ne è immune, a maggior ragione quelle di stampo prettamente dilettantistico.

L’attività sportiva coinvolge la quasi totalità delle persone, di qualsiasi età e fascia sociale, anche in modo indiretto, fa crescere sani nella mente e nel corpo.
Le società rivestono un ruolo fondamentale, insostituibile, e andrebbero sostenute nella giusta maniera, penso che su questo nessuno abbia da obiettare, vedere gli stadi vuoti fa veramente male, la pandemia sta tentando di uccidere non solo le persone ma anche lo stesso tessuto sociale.
Non tutto il male viene per nuocere, si sta assistendo in questi ultimi tempi, ad una vera e propria gara di solidarietà tra le varie società sportive locali anche di differenti discipline, la SNC Civitavecchia vuole ringraziare le sue consorelle Coser Nuoto e Centumcellae che si stanno prodigando per tentare di salvare lo Stadio del Nuoto Marco Galli dalle grinfie di una gestione onerosa e complicata, impianto senza il quale, gli sport acquatici, andrebbero incontro ad una sicura estinzione.
La Centumcellae continua ad ospitare le ragazze ed i ragazzi del nuoto e della pallanuoto consentendo loro una preparazione adeguata quando gare e campionati sono ormai alle porte.
Ma anche la CPC Calcio del presidente Patrizio Presutti che con Patrizio Scilipoti hanno concesso l’utilizzo del campo di San Gordiano per attività fisica all’aperto, la SNC, nel ringraziarli, spera in futuro di ricambiare l’ospitalità, senza parlare delle tante figure che sostengono la società con il loro volontariato, si parla di genitori ma anche di amici o semplici appassionati.

MT